L’esperto risponde

AGEVOLAZIONI FISCALI

Sono previste agevolazioni fiscali per l’installazione del miniascensore domestico OTIS Gen2® Home in un edificio esistente?

Vi sono diverse agevolazioni fiscali di cui usufruire per l’installazione di una piattaforma elevatrice in un edificio privo di un elevatore. Sostanzialmente, si usufruisce sempre dell’IVA Agevolata al 4% e dell’incentivo per le ristrutturazioni, pari al 50% in 10 anni. Inoltre, in caso di disabilità dell’utente, vi sono dei contributi a fondo perso e ulteriori detrazioni IRPEF. Per ogni dettaglio, vi invitiamo a visitare la pagina dedicata “Agevolazioni fiscali” presente in questo sito.

CARATTERISTICHE TECNICHE

E’ vero che per far funzionare una piattaforma elevatrice devo tenere il pulsante in cabina premuto per tutta la corsa?

Tecnicamente, l’operazione di “tenere il pulsante premuto” viene chiamata “manovra a uomo presente”. Questa manovra è necessaria qualora il miniascensore venga installato senza alcuna porta di cabina, ed è prescritta in tal caso per la sicurezza del passeggero. OTIS Gen2® Home può essere però installato con vari tipi di porta di cabina: in questi casi, la manovra è automatica come per gli ascensori, e quindi il pulsante deve essere premuto solo per indicare la propria destinazione.

Le porte di un homelift sono solo manuali?

La tecnica costruttiva dei miniascensori domestici si è notevolmente evoluta: OTIS Gen2® Home può essere equipaggiato anche con porte automatiche, sia in cabina, sia ai piani, a 2 ante, o a 3 ante qualora lo spazio a disposizione fosse ridotto.

E’ vero che un miniascensore domestico può andare più veloce di 0,15 m/s?

No. Le piattaforme elevatrici sono conformi alla Direttiva Macchine 2006/42/CE, recepita in Italia col D.L. n. 17 del 27 gennaio 2010, la quale prescrive che questa tipologia di elevatori abbia come velocità massima 0,15 m/s.

Gen2® Home necessita di olio per il movimento?

OTIS Gen2® Home è una piattaforma elevatrice elettrica, dotata della rivoluzionaria tecnologia di trazione degli ascensori OTIS Gen2®. Non necessita quindi né dell’olio idraulico per il movimento, né di oli lubrificanti per gli organi di trazione. Un grosso passo avanti verso la sostenibilità ambientale, uno dei valori cardine di OTIS.

Avere la trazione a cinghia comporta dei vantaggi?

I vantaggi della trazione a cinghia piatta (brevetto di OTIS) di Gen2® Home rispetto alla trazione con funi di acciaio convenzionali sono diversi, e derivano dalla natura stessa della gomma che avvolge i trefoli di acciaio. La gomma, infatti, in meccanica è il materiale smorzante per eccellenza: ne deriva che l’homelift Gen2® Home è silenzioso, ha una corsa confortevole, non trasmette vibrazioni all’edificio, ha una macchina particolarmente compatta e non richiede oli per lubrificare il sistema di trazione.

CONSUMI DI CORRENTE

Che tipo di corrente serve per far funzionare Gen2® Home?

Il miniascensore domestico Gen2® Home funziona con la normale corrente di casa, la monofase a 230 V. In pratica, si può collegare alle normali prese delle abitazioni.

Gen2® Home consuma molto?

OTIS ha dotato la propria piattaforma elevatrice Gen2® Home di tutti i ritrovati tecnologici volti a ridurre i consumi. La trazione a cinghia piatta consente una macchina estremamente compatta, la cui potenza nominale è di soli 570 W, meno di un comune elettrodomestico. Inoltre, Gen2® Home ha di serie le luci in cabina a LED con spegnimento automatico: quando non viene chiamato per un po’, le luci di cabina si spengono, per risparmiare ulteriore energia. Tutti questi ritrovati hanno permesso a Gen2® Home, nelle sue configurazioni standard, di essere certificato in classe energetica “A”, la migliore, secondo le norme ISO 25745.

INTRAPPOLAMENTO IN CASO DI MANCANZA DI CORRENTE

Cosa succede se improvvisamente viene a mancare la corrente?  Rimango chiuso nella cabina?

OTIS Gen2® Home è equipaggiato di serie con il dispositivo di ritorno automatico al piano: ciò significa che, se capita un black-out, il miniascensore si porta al piano più vicino (aprendo anche le porte se sono del tipo automatico), in modo da liberare i passeggeri. Inoltre, Gen2® Home può essere dotato in opzione di un dispositivo di alimentazione supplementare, che assicura il normale funzionamento della piattaforma elevatrice per circa 10 corse, assicurando non solo di liberare i passeggeri, ma anche di portarli al piano a cui desideravano andare prima del black-out.

SPAZIO NECESSARIO

Di quanto spazio ho bisogno in altezza per poter installare Gen2® Home?

OTIS Gen2® Home richiede una distanza minima tra il pavimento dell’ultimo piano ed il soffitto (in termini tecnici, “testata” o “extracorsa”) di 2,5 metri, un’altezza normalmente inferiore agli interpiani degli edifici esistenti.

E di quanto spazio ho bisogno sotto il miniascensore?

OTIS Gen2® Home necessita di una “fossa” (spazio sotto l’impianto) di 130 mm, che in determinate condizioni possono essere ridotti a 100 mm; per verificare questa opportunità, contattaci. Se non è possibile ricavare questo spazio, è possibile installare una pedana inclinata davanti alla porta dell’homelift, la cui inclinazione massima, per facilitare l’accesso ai disabili, è pari a 8°, come prescritto dal D.M. 236/89 articolo 8.1.11, a meno che si tratti di una ristrutturazione, nel qual caso le pendenze possono essere superiori.

ESTETICA

A livello estetico, riesco ad integrare il miniascensore con l’interno della mia abitazione?

Gen2® Home offre davvero un’ampia gamma di materiali, finiture e accessori. Vi sono 18 varianti di pannelli di cabina, 15 diversi pavimenti, 22 possibilità per le porte di piano a battente e 11 per quelle automatiche. E’ quindi semplice trovare un abbinamento che si sposi col contesto architettonico esistente. Consigliamo di scaricare la nostra brochure, cliccando sull’apposito bottone in fondo a questa pagina, per valutare tutte le opzioni estetiche.

Posso mettere lo stesso pavimento che ho in casa?

Certo: Gen2® Home in tal caso viene fornito senza pavimento per consentire l’installazione di quello scelto dal Cliente.

TORRETTA METALLICA

Ho fatto realizzare il progetto per inserire la piattaforma elevatrice nel mio edificio: devo predisporre una torretta metallica che le faccia da vano. OTIS è in grado di fornirmi anche tale torretta?

Sì, OTIS può fornire non solo il miniascensore Gen2® Home, ma anche la torretta metallica in cui inserirlo, che può essere con tamponatura esterna di tipo cieco o in cristallo, trasparente, fumé o a specchio, in funzione delle esigenze estetiche. L’esperienza dei tecnici OTIS consente loro di gestire questo tipo di fornitura “chiavi in mano”.

SPESE CONDOMINIALI

Come sono ripartite le spese di un ascensore in un condominio?

La riforma del condominio (Legge 220/2012), riformulando l’articolo 1124 del C.C., ha indicato chiaramente chi deve contribuire alle spese di manutenzione dell’ascensore: “le scale e gli ascensori sono mantenuti e sostituiti dai proprietari delle unità immobiliari a cui servono. La spesa relativa è ripartita tra essi, per metà in ragione del valore delle singole unità immobiliari e per l’altra metà esclusivamente in misura proporzionale all’altezza di ciascun piano dal suolo”. Questa indicazione di dovere di contribuzione è stata ribadita dal Tribunale di Milano, con la sentenza pubblicata in data 19 settembre 2017.